La sede dell’Istituto di cultura italiana a Bruxelles non sarà venduta

 

La sede dell’Istituto di cultura italiana a Bruxelles non sarà venduta, almeno non durante questa legislatura. Lo ha assicurato questa sera il ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Angelino Alfano, intervenendo in chiusura dell’assemblea plenaria del Consiglio generale per gli italiani all’estero (Cgie). “Siamo anche noi vittime di fake news”, ha detto il titolare della Farnesina, secondo cui “è importante vendere ma non svendere, soprattutto gli immobili di pregio che sono storicamente legati all’italianità”. Il ministro ha spiegato di seguire con il suo staff tutte le questioni relative alle proprietà italiane all’estero: “la priorità resta la sicurezza, ma poi c’è la necessità di tenere insieme italianità ed efficienza”. Quanto all’Istituto di cultura a Bruxelles, si tratta “di una decisione che ho già assunto e non intendo tornare indietro”, ha detto il titolare della Farnesina. Alfano ha confermato anche “l’impegno del governo a fornire risorse adeguate per l’erogazione dei servizi agli italiani all’estero”, con riferimento “sia ai fondi destinati agli italiani indigenti e in difficoltà”, sia a quelli “per Cgie e Com.It.Es, che contemplano anche iniziative per migranti e nuovi migranti”.

da Agenzia Nova

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