Riforma del Consiglio Generale degli Italiani all’estero

CGIE Logo

Consiglio Generale degli Italiani all’Estero

Il Segretario Generale

Oggetto: Riforma del Consiglio Generale degli Italiani all’estero

Signor Presidente/Signor Ministro/Signor Vice Ministro/Gentile Onorevole/Gentile Senatore

il Consiglio Generale degli Italiani all’Estero (CGIE), consapevole che l’elezione dei Parlamentari della circoscrizione estero abbia completato e nello stesso tempo modificato l’articolazione della rappresentanza politica degli italiani all’estero, ritiene che la presenza in Parlamento di Deputati e Senatori eletti direttamente dagli italiani nel mondo comporti necessariamente una revisione della natura e delle funzioni del Consiglio Generale. In particolare, si pone il problema di rendere più incisivo il raccordo tra le comunità all’estero e le nostre Istituzioni e di favorire un ruolo più significativo del CGIE nelle diverse aree continentali.

L’esigenza di una riforma del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero nasce, dunque, dalla necessità di ripensare in forma organica l’intero sistema della rappresentanza degli italiani all’estero, che si è costruito nel tempo per sedimentazioni successive, e di realizzare strumenti di partecipazione più efficaci, adeguati alla sensibilità democratica che si è sviluppata, in particolare negli ultimi anni, all’interno delle nostre comunità.

Il CGIE é stato sollecitato dal Governo e da numerosi Parlamentari ad esprimersi sui principi che il Legislatore dovrebbe assumere a criterio di riferimento per la riforma dello stesso Consiglio Generale. Ed è quello che abbiamo cercato di fare con il documento che Le allego.

Esso contiene indicazioni sulla natura e sulle funzioni di rappresentanza, di raccordo e di coordinamento dell’organismo, sul rapporto con i Parlamentari eletti all’estero, sul rafforzamento delle istanze continentali, sull’autonomia e sulla composizione del nuovo CGIE.

Queste indicazioni sono il frutto di un ampio dibattito sviluppatosi tra le nostre comunità che vivono nel mondo, nei Comites di ogni circoscrizione consolare, nelle tre Commissioni continentali (America Latina, Europa e Nord Africa, Paesi Anglofoni Extraeuropei), tra i componenti di nomina governativa e approvate a larghissima maggioranza, un solo voto contrario e quattro astenuti, dall’ Assemblea plenaria del 9 Maggio.

Poiché su alcuni punti si sono manifestate posizioni differenziate, per una più completa informazione mi premurerò di inviarLe il verbale dell’Assemblea plenaria non appena sarà disponibile.
Il Consiglio Generale auspica una fruttuosa collaborazione nella predisposizione del provvedimento legislativo di riforma del CGIE, in coerenza con le indicazioni contenute nella legge istitutiva 368/89 e successive modifiche.

Con i sentimenti della mia più alta considerazione

Il Segretario Generale
(Elio Carozza)

Lascia un commento